domenica 13 ottobre 2019

Dieci anni sono tanti o sono pochi? In ricordo di Babbo Enzo

Dieci anni sono tanti o sono pochi?
Ce lo domandiamo anche oggi nel giorno della memoria della tua morte, Babbo ma ce lo siamo chiesti nel vedere i nostri figli e nipoti superare quella soglia, prendere il largo, volare via.
Poi sono arrivati altri figli che di te hanno solo i nostri ricordi ma non possono sentire la tua voce, spersa nel tempo come mai avremmo pensato e quel dolore che si affievolisce soltanto, inutile negarlo.
Quest'anno Babbo siamo saliti al Gran Sasso, partendo da Prati Di Tivo (tuo figlio Niko dice di specificarlo sempre questo, e tu sai perché).
Sì, sono salito anche io come l'anno scorso al Vettore, so che hai visto tutto, da lassù, ci hai scorso tra le nuvole, ci hai guidato il passo e sei rimasto compiaciuto di tutti, anche di me.
Mi sono domandato spesso "Perchè l'ho fatto io" che non avevo mai fatto una camminata con te e che prima di ogni escursione non dormo per tre notti.
Un po' di auto sfida per superarsi sempre ma anche per provare a sentire quello che provavi tu su quei monti, quello che prova ogni montanaro, ogni uomo che contempla e che per preghiera ha "il passo dopo passo".
Certo, gli ultimi metri quasi mi ritiravo ma poi ho alzato lo sguardo e ho ritrovato in tuo figlio, che era già salito e disceso, quell'ultima spinta al mio arrancare e ti ho rivisto nel suo accompagnarmi per gli ultimi passi.
In ogni momento di questi dieci anni io e Sara, e sono sicuro tutti gli altri, avremmo voluto averti qui: dalla nascita di Matteo, all'arrivo di Paolo, e poi Mattia e poi Vittoria e Winnie...e poi e poi tutti i cambiamenti dei tuoi figli Manuela, Ugo e Lucia e le loro vite che sono in continuo movimento.
Sarebbe un elenco troppo lungo perché davvero dieci anni sono tanti perché racchiudono migliaia di giorni e sono pochi perché siamo sempre a quel giorno lì nel quale hai guardato oltre quella finestra e sei andato avanti come mi raccontano che facevi quando guidavi il gruppo ma questa volta sei andato molto avanti, più veloce del tempo ma solo per un attimo mi piacerebbe rivederti scendere a darmi una spinta, a tirare il gruppo famiglia.


venerdì 4 ottobre 2019

Quanto ti amo - Renato Zero- Zero il Folle (una poesia d'amore, una canzone bellissima)

QUANTO TI AMO - Renato Zero

Il destino è strano
forse perchè
è parte di ognuno
ma in fondo nessuno sa bene cos'è
che fa camminare strade
senza senso
ci fa amare
due occhi scuri
in tutto l'universo
Il destino è amaro
cambia ogni istante
quando pensi di averlo afferrato
in un attimo
torna distante
e sa calcolare i piani
al giusto tempo
come quando ti ho incontrata
poi da quel momento

mercoledì 2 ottobre 2019

47esimo compleanno

Foto e video dallo splendido mio 47esimo compleanno. Grazie a mia moglie Sara e ai miei figli per averlo arricchito con la loro presenza, simpatia, originalità e gioia!
Grazie ai tanti amici che mi hanno festeggiato o mandato anche solo un augurio.
Grazie

domenica 29 settembre 2019

Giulia e Matteo e l'amore semplice

GIULIA E MATTEO E L'AMORE SEMPLICE

Pensavo salendo
a quanto poco
vi conosco
penserò scendendo
a quanto tanto
invece
ci conosciamo

Giulia
grazie a te
siamo sempre andati
oltre
un passo avanti
prima di colpo "zii"
e oggi
ancora più in là

Matteo
grazie alla tua squadra del cuore
che non posso nominare
ti ho visto spesso a Roma
per le vostre finali
e così
ci siamo conosciuti
di più

così
semplicemente

Giulia
Matteo
sinonimi di semplicità
come l'amore
perchè in fondo
amarsi è tutto
amarsi è normale
amarsi è semplice

difficile
quotidiano
come una preghiera
da recitare assieme
ogni giorno

Guardate ai vostri genitori
ai vostri nonni
un piccolo sguardo
anche a noi
e buona vita assieme

Giulia
Matteo
buon cammino semplice

Giorjolly


mercoledì 25 settembre 2019

I Lupi - Essere un leader

I primi 3 sono vecchi e malati, camminano davanti per impostare il ritmo dell'intero pacchetto. I successivi 5 sono i più forti e migliori, hanno il compito di proteggere il lato anteriore se c'è un attacco. Al centro ci sono gli altri membri del branco, sempre protetti da qualsiasi attacco. Poi i 5, anche loro tra i più forti, stanno seguendo, proteggendo il lato posteriore. L'ultimo è solo, l'alfa. I leader. Egli controlla tutto dalla parte posteriore, assicura che nessuno sia lasciato indietro. Egli è sempre pronto a correre in qualsiasi direzione per proteggere, e serve come 'guardia del corpo' per l'intero gruppo. Nel caso in cui qualcuno volesse sapere cosa significa veramente essere un leader. Non si tratta di stare davanti. Significa prendersi cura della squadra.

sabato 14 settembre 2019

La famiglia è amore e lavoro di squadra

Alcune persone pensano che non si possa paragonare l'amore che sente una madre per suo figlio, all'amore che potrebbe sentire un padre per lui. Dicono che la vita di una donna cambia, il suo corpo cambia, per far spazio al bambino.
L'amore di una madre e di un padre diventerà diverso, ma uno non è inferiore all'altro. Infatti molti non capiscono che anche il corpo dell'uomo si trasforma, la sua mente non è mai più la stessa.
Spesso mentre la madre si dedica h24 al figlio, per aiutarlo a sopravvivere, il padre si dedica corpo e anima ad aiutare entrambi affinché, nel cammino della vita, non gli manchi nulla .
Essere padre comporta lo stesso obiettivo: la madre veglia eternamente sui suoi figli, il padre veglia eternamente sulla sua famiglia.
La famiglia è amore e lavoro di squadra.
(da internet)

giovedì 1 agosto 2019

L'alba di un nuovo inizio o di una nuova era

L'alba di un nuovo inizio o di una nuova era o di un nuovo buongiorgio, che è più modesto e semplice.
Ho finito i 24 crediti formativi per l'insegnamento. Posso insegnare. Ora vacanza e poi vi presenterò qualche "piccolo e grande" progetto nuovo.

lunedì 29 luglio 2019

Recensioni a sorpresa: Modena Park lascia un segno indelebile

Ciao, ho letto ieri il tuo libro: Vasco Rossi Modena park A dire il vero me lo son bevuto in un attimo. Non ho potuto fare a meno di scrivere: GRAZIEEEEE! IO C 'ERO ed ho provato tutto quello che è scritto! Ho avuto la pelle d'oca x tutte le 97 pagine e ho finito scrivendo la mia "storia". Modena Park lascia un segno indelebile. Grazie ancora ! Cristina Berardi



domenica 21 luglio 2019

Per reagire a Bibbiano dell'affido famigliare bene noi ne parliamo

Per reagire alla tragedia immane di Bibbiano, ho in mente un instant book sulla bellezza dell'affido famigliare e lo scriverò in prima persona come genitore affidatario. Chiunque di voi sta vivendo, o ha vissuto, questa bella e importante esperienza e vuole partecipare al libro, mi contatti o mi scriva a gibertini.giorgio@gmail.com

venerdì 19 luglio 2019

Laura Pausini (brava!) interviene sui fatti di Bibbiano

Ho appena letto un articolo sulla storia dei Bimbi di #Bibbiano.
Sono senza parole, senza fiato, piena di rabbia nei miei pugni, mi sento incazzata fragile impotente.
Ho deciso di cercare questa storia perché una mia fan mi ha scritto pregandomi di informarmi. Non ne sapevo nulla.
Non posso credere che abbia dovuto cercare questa vicenda, perché si, quando sono in tour sono spesso distratta dall’attualità e dalla cronaca ma questa notizia è uno scandalo per il nostro paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati.
Tutta Italia.
Cosa si può fare?
Come possiamo aiutare?
Per chi non sa ancora di cosa parlo scrivete BIBBIANO su google e leggete.
E poi scrivete su questi maledetti social che usiamo solo per le cavolate, cosa pensate di queste persone che strappano i figli alle loro famiglie.
Non parlo di politica,
parlo di umanità, di rispetto, di diritto alla Vita...
ecco, se avete letto, ditemi sinceramente
...voi non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati?
Non sentite la voglia di urlare?
Non sentite la voglia di punire queste persone in maniera molto dura?
Scusate lo sfogo ma a me manca il fiato pensando a questi bambini e alle loro famiglie che sono stati torturati psicologicamente per sempre.
Se avete un figlio pensate che improvvisamente una persona della quale per altro potreste anche fidarvi, fa un lavoro psicologico tanto grave da portarveli via e affidarli ad altre persone.
Come si rimedia adesso nella testa e nei cuori e nell’anima di queste persone?
Ma vogliamo fare qualcosa?
Laura Pausini 

martedì 2 luglio 2019

Sea Watch, Csm, rifiuti a Roma, elezioni e infine Bibbiano: è ora di "basta"

Dov’è il Bello, dov’è il Centuplo nei fatti orribili di Bibbiano?
Sì, lo chiedo a te che sei quello di “Piccola storia felice”: dov’è il sorriso ora? Avanti, aiutami a trovarlo tu.
Mi chiede queste via chat una mia lettrice. Non so risponderle.
In queste ultime settimane ci siamo divisi tra amici, tra preti e suore, tra parenti, e a volte sfiorando la cattiveria, sull’ultimo fatto di cronaca all’interno del tema migranti.
Poi la realtà è piombata nelle nostre case, nelle nostre menti ma, peggio, nei nostri cuori, ancora più dura con le storie raccapriccianti di “affido famigliare” provenienti da Reggio Emilia.
Abbiamo un figlio in affido. 
Non so commentare quello che è accaduto in quella cittadina, non ci riesco ma avrei voluto vedere cessare le divisioni tra di noi, almeno questa volta, per stigmatizzare tutti assieme l’orrendo mercato di bambini. Invece no, già comincia il solito teatrino della faziosità all’italiana e quindi mi tiro indietro, anzi, mi tiro fuori e per un po’ almeno dico basta a tutto questo, tacendo e pregando per cercare altrove quella risposta da dare alla mia lettrice perché davvero, amica mia, oggi non so cosa dirti.

sabato 25 maggio 2019

Corso sulla Comunicazione Efficace - Idea Domani


All'interno di un percorso formativo denominato "Corso sulla Comunicazione efficace" promosso dalla Associazione " Idea Domani" mi è stato affidato il tema della "Comunicazione attraverso il mondo variegato dei social".
Data la mia esperienza in questo campo mi sono permesso di dare alcuni suggerimenti e il principale è stato: premesso che per aprire un account (twitter, youtube, facebook, instagram o altro) ci voglio circa 5/7 minuti, quanto tempo hai da dedicare in futuro a questo social?
Questa è la prima domanda che bisogna porsi quando ci si avvicina a questo mondo perchè i social vanno coltivati, usati, vissuti altrimenti meglio lasciare perdere.
Dopo questa analisi bisogna scegliere a quale social dedicarsi e cominciare a capirne le regole del funzionamento (e qui ho anche suggerito di leggere il libro di Andrea Petroni) per rendere efficace la propria comunicazione.
Ribadisco che è importante avere anche dei siti ben fatti che devono essere il luogo di approdo: i social sono i traghetti che devono portare le persone nel nostro porto (io ho anche parlato de Il Centuplo).
Per sopravvivere ai Social mi sono permesso di suggerire il libro di Gilberto Santucci e in ultima analisi, sul perchè è necessario essere presente nei social, ho detto sicuramente per evangelizzare ma particolarmente, in questo periodo, per portare un po' di gioia, di felicità (e quindi il rimando al mio ultimo libro, Piccola Storia Felice) .
Ringrazio tantissimo Raffaella e Maria Pia, responsabili di Idea Domani, per avermi rivolto questo invito.


sabato 27 aprile 2019

Massimo rottura del polso giocando a calcio

Stavi giocando una splendida partita (col sorriso, come piace a me) e non solo per i 4 goals che avevi fatto ma per gli assist ai compagni e per la "ginga" (leggasi gioia del calcio, alla Pelè insomma).
Poi, proprio sotto i miei occhi, una piccola spinta di un avversario ti ha fatto cadere male proprio sul polso sinistro.
Subito, da quanto urlavi, ci siamo accorti che la cosa era seria e anche io, troppo coinvolto, ho fatto fatica a reggere il colpo (la dura vita del genitore sugli spalti!)
La corsa in ospedale, le varie prime diagnosi e poi la brava dottoressa che "tenta la manovra" e riallinea tutto e tu che esci dal Pronto Soccorso qualche ora dopo col tuo bellissimo sorriso e un gesso sul quale mettere tutte le nostre firme!
Forza Max, queste esperienze, se vissute bene temprano lo spirito e forgiano il carattere!
Tornerai più forte come "ragazzo", ne siamo certi!

domenica 14 aprile 2019

Gatto Panceri ringrazia mio figlio Mauro per avergli dedicato questo video

Questo video lo ha montato e pubblicato il tredicenne di Roma Mauro Gibertini ... e si Erano Molti anche i giovanissimi ieri al mio concerto a Roma ... molti miei sostenitori hanno avuto figli in questi anni e li portano ai miei concerti . Sono sempre molto felice quando la mia musica piace ai giovanissimi , vuol dire tante tante belle cose per me questa cosa . Bravo Mauro hai montato benissimo il video . Un abbraccione a papà Giorgio Gibertini Jolly un papà davvero esemplare , un grande amico e ottimo scrittore di libri .
Gatto Panceri

sabato 13 aprile 2019

La playlist della felicità: da Renato Zero a Gatto Panceri


Gatto Panceri mi saluta e mi ringrazia per averlo citato nel mio libro "Piccola Storia Felice"
il libro lo trovi qui
Grazie amico mio, sei nella mia playlist della felicità, con la canzone "Peter Panceri" come ho scritto a pagina 57 del mio libro. Consiglio a tutti la lettura del libro ma anche l'acquisto del nuovo cd "Pelle D'oca e Lividi" 


martedì 9 aprile 2019

Quando nascere era più semplice...e naturale!

Riscriviamola che forse si capisce qualcosa (ma non è garantito!)
- La mamma di 61 anni ha messo il corpo.
- Il figlio ha messo lo sperma.
- La sorella del compagno del figlio ha messo l'ovulo
Questo per dare al figlio omosessuale, e al suo compagno, una bimba.
Al vostro aberrante "modernismo" preferisco il mio tradizionale medioevo
Solo per il fatto che la spiegazione è complicata, non mi piace! Eppure nascere era tra le cose più semplici.....

lunedì 8 aprile 2019

Il fantastico mondo dei disabili....Roseto degli Abruzzi

Il 21 agosto 2018 a Roseto degli Abruzzi ci hanno fatto una multa per sosta non pagata: 46.80 euro. Nonostante pass disabili, bisognava andare alla colonnina, prendere ticket con opzione pass disabili perché il servizio multe passa, fotografa e se non trova corrispondenze emette multa quindi non basta solo esporre sul cruscotto regolare pass disabili e parcheggiare. Questa procedura mi è stata spiegata oggi da due gentilissime agenti della Polizia Municipale di Roseto degli Abruzzi che, vista la mia buonafede ("come posso conoscere i regolamenti di tutte le città d'Italia?"- ho chiesto loro) mi hanno anche spiegato come presentare ricorso.... speriamo nella clemenza del Giudice

sabato 30 marzo 2019

I numeri di Massimo in un minuto di video

"Fammeli i numeri che mi fai vedere quando giochi contro di me, fammeli vedere anche in partita che io "pago" il biglietto per questo.". Chiedo sempre e solo questo a Massimo prima di accompagnarlo al campo e poi gli dico, da sempre: "Divertiti e fammi divertire".
Oggi mi ha fatto vedere un colpo di tacco, una busta (noi lo chiamavamo tunnel),  alcuni tiri, dei passaggi ai compagni, due goas e il sorriso del bel giocare a calcio.
Così ti voglio, così devi continuare a fare: divertirti e divertirci.


venerdì 29 marzo 2019

#wfc Congresso Mondiale delle Famiglie - Verona: ognuno presente a suo modo

Non potendo essere presente a Verona per il Congresso Mondiale delle famiglie per motivi organizzativi-famigliari, lo seguirò a distanza sui social ma soprattutto condividerò e diffonderò coi miei pochi mezzi a disposizione tutto quello che viene pubblicato: è il mio piccolo modo di essere presente.

domenica 24 marzo 2019

Usate la testa e non solo per fare goal (cronaca del primo goal di testa)

Ci alleniamo sempre, quando giochiamo tra di noi, a colpire bene il pallone di testa. Io crosso dall'angolo e Matteo e Massimo devono saltare e provare e prendere il pallone con la testa davanti all'altro fratello portiere.
Spesso, quando si è in area e si colpisce di testa, non è determinante colpirla bene, a volte basta spizzarla perché il portiere, su questi tocchi, è veramente in difficoltà visto che non può prevedere la direzione che prenderà il pallone.
Oggi Matteo ha fatto il suo primo goal di testa giocando col Real Aurelio ma soprattutto mi è piaciuta l'azione.
Punizione per i nostri a centro campo, ho visto Matteo "dettare" il passaggio in centro area e ho capito che era il momento di accendere la videocamera per potermi poi rivedere, e rigodere, questo suo primo goal di "spizzata".
Bomber Pappi, prima il cuore verso suo babbo e poi.... pum pum pum pum 



giovedì 21 marzo 2019

Il #seguimichesonofelice di Nada Di Gregorio

Dov'è la felicità? Quante volte ci siamo posti questa domanda? Quante volte abbiamo scavato nel nostro passato o ci siamo proiettati nel futuro per cercarla? Giorgio Gibertini Jolly nel suo libro #seguimichesonofelice ci invita ad apprezzare il presente. Ci invita a guardare quello che ci ostiniamo a non voler vedere. Ci invita ad ascoltare quello che ci ostiniamo a non voler udire. "Ogni mattina alzati e cerca la felicità. Vai in cerca della felicità che potresti trovare accanto nel tuo letto, nell'altra stanza di casa tua, dal pianerottolo in poi, oltre la porta del tuo ufficio, dietro il bancone del bar, davanti a una chiesa socchiusa e quindi comunque aperta, alla cassa del supermercato, dentro la divisa di un cameriere, nei chilometri dell'autista che ti riporta a casa". Giorgio ci racconta tante piccole storie, icone di piccoli sorrisi, di carezze e di abbracci. Storie che raccontano cose per le quali vale la pena vivere. PICCOLE STORIE FELICI! Grazie Giorgio. La scia che lascia il tuo libro è da seguire. Hai ragione tu...la felicità si conquista ogni giorno cercando l'allegria, partendo col sorriso, portando il sorriso. Basta allenarsi e tutto diventerà più facile.

mercoledì 20 marzo 2019

Il #seguimichesonofelice di Alessandra Moresco


Coincidenze?

O momenti da cogliere! 
Proprio oggi nella mia giornata mondiale della felicità ho ricevuto in regalo un libro con tanto di dedica! 
La felicità si conquista cercando ogni giorno l'allegria, partendo col sorriso, portando il sorriso (che è molto contagioso), coltivando il
sorriso, custodendo il sorriso!!
Il sorrisoooo!! 

martedì 19 marzo 2019

A quei papà

A quei papà
Che stasera
Come me
Sono lontani per lavoro
Ma nonostante questo
fanno sentire ai figli
La propria quotidiana presenza
A quei papà
Che lo sono da qualche giorno
E a quelli
Che non smettono mai
Di esserlo
E crescono e cambiano
Coi propri figli
A quei papà
Che non possono più rispondere
Ai nostri messaggi
Alle nostre telefonate
Ai nostri abbracci
E anche a quelli
Che non vogliono rispondere
Infelici nel loro egoismo
A quei papà
Che sanno che il regalo
Più grande per i loro figli
É voler bene alla loro madre
A quelli che ti sono papà
Nelle varie fasi della vita
E io ne conosco e ne ringrazio tanti
A quei papà Che ci hanno Donato
Le nostre mogli
A quei papà
Che leggono
Queste righe qua

martedì 12 marzo 2019

Senza fretta

A volte non vado di fretta. 
Il treno entra in stazione, tutti si alzano agitati dai loro posti, prendono goffi le valigie sopra le cappelliere, ci sbattono contro, si infilano nervosi la sigaretta già in bocca, avvisano qualcuno della posizione parlando al cellulare col loro accento di partenza,  si incolonnano per scendere per primi e correre alla coincidenza per non perderla.
A me invece, quando non vado di fretta, piace restare seduto al mio posto e salutare il mio vicino di viaggio, osservare tutte le scene appena descritte ma soprattutto ascoltare il treno che finalmente tace, le rotaie che non stridono più, i giunti meccanici che allentano la tensione.
Lascio per qualche attimo tutto al suo posto finché il vagone si svuota e, prima che inizino a circolare gli addetti alle pulizie, mi alzo e scendo anche io soddisfatto per essermi goduto il viaggio, dalla partenza all'arrivo, ed essermi premiato e rigenerato con quel momento di silenzio esteriore che è anche pace interiore.
A me piace la vita così, quella senza fretta. 


venerdì 1 marzo 2019

Chi libererai Mauro da quel coccio di cipresso?

Eccolo, il nostro Mauro, pronto per la sua nuova esperienza artistica: scolpire e creare col legno. Chi libererai Mauro da quel coccio di cipresso?

domenica 24 febbraio 2019

Siamo veramente una famiglia numerosa

24 febbraio 2019 Piccola Storia felice. Matteo a Messa: Babbo, veramente siamo una famiglia numerosa. Non ci stiamo su una panca sola. #seguimichesonofelice

martedì 5 febbraio 2019

Il #seguimichesonofelice di Antonella: "Ci siamo inventati che la felicità è nei grandi traguardi!"

Grande Giorgio!!! É proprio vero che nessuno è più portato ad apprezzare la bellezza che è nel quotidiano, nelle cose più semplici... Ci siamo inventati che la felicità è nei grandi traguardi!!! Concordo sulla necessità di tirare fuori la nostra spensierata fanciullezza.. Fa davvero la differenza!! Complimenti è stata una lettura utile che fa riflettere e può davvero cambiare il modo di vivere!! 😉😘😘 . Se si arrivasse tutti a godere pienamente di questi piccoli momenti.. Troveremmo il carburante per affrontare le difficoltà inevitabili della vita!!! Sarai felice di sapere che è da un po' che mi sto impegnando a farlo... Sono più serena!!!😊 (oggi mi sono svegliata riflessiva!! 😂😂😂😂) un abbraccio 😘😘
Antonella (per noi Antonellina)



giovedì 24 gennaio 2019

Il #seguimichesonofelice di Federica: "grazie per la tua iniezione di arcobaleno durante la giornata"

Giorgio, stanotte ho letto il tuo libro...Grazie di questa boccata di ossigeno, di questa carica di energia e di positività ke mi hai trasmesso nelle tue righe...Con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti, condividi emozioni e concetti di una profondità disarmante....Grazie, è vero, anche io guardo i tuoi stati su whattsap xké sono un'iniezione di arcobaleno durante la giornata....

giovedì 17 gennaio 2019

Lo spirito santo "alita" sul gioiello di San Rocco

Ho visitato questo posto meraviglioso.
Ho sentito lo Spirito Santo alitare qui attorno.
Ho quella luce nel cuore ormai.
Appartengo a quella Luce.
(leggi anche qui)

lunedì 14 gennaio 2019

Il #seguimichesonofelice di Rudiana Ferretti

Giorgio Gibertini Jolly divorato 😊😊😊e apprezzato ...grazie
La felicità si conquista cercando ogni giorno l'allegria, partendo col sorriso, portando il sorriso (che è molto contagioso), coltivando il sorriso, custodendo il sorriso.
#giornodopogiornocomeunallenamentopoituttodiventerapiufacile.
Ricordando affettuosamente nonna Alba, Enzo, Anna....
Citando la mia amica Silvana e tutta la tua grande fantastica famiglia....E non poteva mancare.... Gatto Panceri 😊😊😊

venerdì 11 gennaio 2019

Si può essere felici anche non da piccoli, da una recensione vera su Amazon il #seguimichesonofelice di Sonia Galanti

Molto spesso mi sento dire "quando eravamo piccoli eravamo felici e non lo sapevamo", questo libro in fondo serve proprio a questo, a farci capire che noi siamo felici, che la felicità sta nel quotidiano e non serve molto per esserlo, basta semplicemente rendersene conto.
Sonia Galanti
Acquista il libro qui

giovedì 10 gennaio 2019

I "pro" e i "contro"

Spesso nella mia vita mi sono ritrovato, prima di prendere una decisione o prima di decidere di portarla avanti, davanti a questo foglietto dei "pro" e "contro", a compilarlo, pregarci su e poi fare la scelta.  Lo fate anche voi?

mercoledì 9 gennaio 2019

Piccola Storia felice merita una lettura: da una vera recensione su Amazon, il #seguimichesonofelice di Laura Sinelli

Dispensare felicità attraverso piccoli racconti, una sorta di diario di intime esperienze ed avventure. Cercare sempre il positivo, soprattutto in questo mondo dove il positivo non fa rumore e non cattura l'attenzione. Simpatici i consigli sulla spesa: ad alcuni aspetti non avevo mai pensato! Alcuni racconti mi hanno molto toccata, altri più divertita. In ogni caso mi hanno lasciato un senso di pace e di positività. Direi che il libro ha raggiunto il suo scopo!
Laura Sinelli


lunedì 7 gennaio 2019

Il #seguimichesonofelice di Manuela: ogni pagina lascia il segno

Ho letto il libro durante un viaggio aereo verso Roma, quindi un testo che potremmo definire leggero dal punto di vista della numerosità delle pagine, al contempo, ciascuna di esse lascia il segno. Ogni pagina ci permette di riflettere sulla tematica della felicità e di come essa si nasconda sotto mentite spoglie nella nostra quotidianità. Consiglio questo libro sia come riflessione personale Sia come regalo per far vivere minuti piacevoli a lettori attenti e di spessore.
Manuela

domenica 6 gennaio 2019

Filastrocca della Befana - Dobbiamo farlo noi (mamma e figli a mettere l'immondizia nei cassonetti)

La Befana vien di giorno
ha il volto della mamma di turno
aiutata da qualche figlioletto
rimette la monnezza nel cassonetto

La befana è la mamma mia
armata di scopa e paletta
è scesa e con poca fretta
ha sistemato tutta la via

perchè se no tra pochi giorni
qui da noi e nei dintorni
l'immondizia nei sacchetti
raggiungeva i nostri tetti

e noi vogliamo viver bene e sani
e avere pulizia attorno a tutti i piani
non aspettiamo che passi chi Roma ama
ma l'amiamo per primi anche senza fama

Vigileremo dal nostro balcone
che ogni sacchetto trovi giusta collocazione
perchè ora la strada è tutta pulita
sia in discesa che in salita

Buon anno a tutti la mamma è risalita
in solo mezz'ora ha sistemato la vita
nostra e di tutti quelli che vivon qui attorno
buon anno a tutti e che sia un nuovo giorno

Guarda le foto e i video dell'impresa della mia mamma