sabato 27 aprile 2019

Massimo rottura del polso giocando a calcio

Stavi giocando una splendida partita (col sorriso, come piace a me) e non solo per i 4 goals che avevi fatto ma per gli assist ai compagni e per la "ginga" (leggasi gioia del calcio, alla Pelè insomma).
Poi, proprio sotto i miei occhi, una piccola spinta di un avversario ti ha fatto cadere male proprio sul polso sinistro.
Subito, da quanto urlavi, ci siamo accorti che la cosa era seria e anche io, troppo coinvolto, ho fatto fatica a reggere il colpo (la dura vita del genitore sugli spalti!)
La corsa in ospedale, le varie prime diagnosi e poi la brava dottoressa che "tenta la manovra" e riallinea tutto e tu che esci dal Pronto Soccorso qualche ora dopo col tuo bellissimo sorriso e un gesso sul quale mettere tutte le nostre firme!
Forza Max, queste esperienze, se vissute bene temprano lo spirito e forgiano il carattere!
Tornerai più forte come "ragazzo", ne siamo certi!

domenica 14 aprile 2019

Gatto Panceri ringrazia mio figlio Mauro per avergli dedicato questo video

Questo video lo ha montato e pubblicato il tredicenne di Roma Mauro Gibertini ... e si Erano Molti anche i giovanissimi ieri al mio concerto a Roma ... molti miei sostenitori hanno avuto figli in questi anni e li portano ai miei concerti . Sono sempre molto felice quando la mia musica piace ai giovanissimi , vuol dire tante tante belle cose per me questa cosa . Bravo Mauro hai montato benissimo il video . Un abbraccione a papà Giorgio Gibertini Jolly un papà davvero esemplare , un grande amico e ottimo scrittore di libri .
Gatto Panceri

sabato 13 aprile 2019

La playlist della felicità: da Renato Zero a Gatto Panceri


Gatto Panceri mi saluta e mi ringrazia per averlo citato nel mio libro "Piccola Storia Felice"
il libro lo trovi qui
Grazie amico mio, sei nella mia playlist della felicità, con la canzone "Peter Panceri" come ho scritto a pagina 57 del mio libro. Consiglio a tutti la lettura del libro ma anche l'acquisto del nuovo cd "Pelle D'oca e Lividi" 


martedì 9 aprile 2019

Quando nascere era più semplice...e naturale!

Riscriviamola che forse si capisce qualcosa (ma non è garantito!)
- La mamma di 61 anni ha messo il corpo.
- Il figlio ha messo lo sperma.
- La sorella del compagno del figlio ha messo l'ovulo
Questo per dare al figlio omosessuale, e al suo compagno, una bimba.
Al vostro aberrante "modernismo" preferisco il mio tradizionale medioevo
Solo per il fatto che la spiegazione è complicata, non mi piace! Eppure nascere era tra le cose più semplici.....

lunedì 8 aprile 2019

Il fantastico mondo dei disabili....Roseto degli Abruzzi

Il 21 agosto 2018 a Roseto degli Abruzzi ci hanno fatto una multa per sosta non pagata: 46.80 euro. Nonostante pass disabili, bisognava andare alla colonnina, prendere ticket con opzione pass disabili perché il servizio multe passa, fotografa e se non trova corrispondenze emette multa quindi non basta solo esporre sul cruscotto regolare pass disabili e parcheggiare. Questa procedura mi è stata spiegata oggi da due gentilissime agenti della Polizia Municipale di Roseto degli Abruzzi che, vista la mia buonafede ("come posso conoscere i regolamenti di tutte le città d'Italia?"- ho chiesto loro) mi hanno anche spiegato come presentare ricorso.... speriamo nella clemenza del Giudice

sabato 30 marzo 2019

I numeri di Massimo in un minuto di video

"Fammeli i numeri che mi fai vedere quando giochi contro di me, fammeli vedere anche in partita che io "pago" il biglietto per questo.". Chiedo sempre e solo questo a Massimo prima di accompagnarlo al campo e poi gli dico, da sempre: "Divertiti e fammi divertire".
Oggi mi ha fatto vedere un colpo di tacco, una busta (noi lo chiamavamo tunnel),  alcuni tiri, dei passaggi ai compagni, due goas e il sorriso del bel giocare a calcio.
Così ti voglio, così devi continuare a fare: divertirti e divertirci.


venerdì 29 marzo 2019

#wfc Congresso Mondiale delle Famiglie - Verona: ognuno presente a suo modo

Non potendo essere presente a Verona per il Congresso Mondiale delle famiglie per motivi organizzativi-famigliari, lo seguirò a distanza sui social ma soprattutto condividerò e diffonderò coi miei pochi mezzi a disposizione tutto quello che viene pubblicato: è il mio piccolo modo di essere presente.

domenica 24 marzo 2019

Usate la testa e non solo per fare goal (cronaca del primo goal di testa)

Ci alleniamo sempre, quando giochiamo tra di noi, a colpire bene il pallone di testa. Io crosso dall'angolo e Matteo e Massimo devono saltare e provare e prendere il pallone con la testa davanti all'altro fratello portiere.
Spesso, quando si è in area e si colpisce di testa, non è determinante colpirla bene, a volte basta spizzarla perché il portiere, su questi tocchi, è veramente in difficoltà visto che non può prevedere la direzione che prenderà il pallone.
Oggi Matteo ha fatto il suo primo goal di testa giocando col Real Aurelio ma soprattutto mi è piaciuta l'azione.
Punizione per i nostri a centro campo, ho visto Matteo "dettare" il passaggio in centro area e ho capito che era il momento di accendere la videocamera per potermi poi rivedere, e rigodere, questo suo primo goal di "spizzata".
Bomber Pappi, prima il cuore verso suo babbo e poi.... pum pum pum pum 



giovedì 21 marzo 2019

Il #seguimichesonofelice di Nada Di Gregorio

Dov'è la felicità? Quante volte ci siamo posti questa domanda? Quante volte abbiamo scavato nel nostro passato o ci siamo proiettati nel futuro per cercarla? Giorgio Gibertini Jolly nel suo libro #seguimichesonofelice ci invita ad apprezzare il presente. Ci invita a guardare quello che ci ostiniamo a non voler vedere. Ci invita ad ascoltare quello che ci ostiniamo a non voler udire. "Ogni mattina alzati e cerca la felicità. Vai in cerca della felicità che potresti trovare accanto nel tuo letto, nell'altra stanza di casa tua, dal pianerottolo in poi, oltre la porta del tuo ufficio, dietro il bancone del bar, davanti a una chiesa socchiusa e quindi comunque aperta, alla cassa del supermercato, dentro la divisa di un cameriere, nei chilometri dell'autista che ti riporta a casa". Giorgio ci racconta tante piccole storie, icone di piccoli sorrisi, di carezze e di abbracci. Storie che raccontano cose per le quali vale la pena vivere. PICCOLE STORIE FELICI! Grazie Giorgio. La scia che lascia il tuo libro è da seguire. Hai ragione tu...la felicità si conquista ogni giorno cercando l'allegria, partendo col sorriso, portando il sorriso. Basta allenarsi e tutto diventerà più facile.