Umanità che si avvicina e crea ponti: l'incontro che ci salva

C'è un gesto semplice che può cambiare tutto: fermarsi e ascoltare. Lo sa bene Regina Florenzia Karimi Mwaniki, focolarina africana, tornata negli studi di Radio Mater per raccontare un'umanità che non si arrende, che si avvicina e costruisce ponti.

Il punto di partenza è un ricordo luminoso: l'estate scorsa, quando una quindicina di italiani sono andati a trovarla in Kenya. Un viaggio, un abbraccio, un incontro vero. Da quell'esperienza nasce la riflessione su ciò che ci tiene ancora a credere negli altri.

Il primo ponte da gettare? Smettere di pensare di avere tutte le risposte

e aprirsi all'ascolto dell'altro — tra persone, tra culture, tra mondi che sembrano lontani.

Regina ci parla anche di tante persone silenziose, quelle che stanno accanto ai giovani senza fare rumore, e ci regala un aneddoto commovente su sua mamma.

E poi c'è la Pace: non un'idea astratta, ma qualcosa che si costruisce ogni giorno con le mani, con il cuore e con la testa.

Un podcast da conservare, scaricare e diffondere tra i vostri amici. Perché l'umanità, quando si avvicina, sa ancora creare ponti.

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