sabato 17 giugno 2023

Poesia per il matrimonio di Paola Frison e Francesco Borroni

IL CANTO QUINTO DEL PARADISO DI PAOLA E FRANCESCO

Quando mi hai comunicato

la sospirata decisione

di “convolare a giuste nozze”

non ho sorriso ironicamente nell’intelletto

ripetendo all’infinito l’aspettato avverbio

finalmente finalmente finalmente”

ma ho posto dinanzi alla ragione

e al cuore

tutti questi anni di nostra conoscenza

tutto quello che già avevate vissuto

tutto quello che già avevate generato

e ho cominciato a visualizzare

per lunghe settimane

questo giorno

e questo Altare davanti al quale oggi

celebrate il vostro Matrimonio

e questa tavola imbandita e ricolma di Grazia

alla quale tutti noi siamo invitati

ad attingere a piene mani.

 

Nel quinto canto dell’Inferno

il sommo Poeta magnifica l’Amore

con le celebri parole

che tutti  a scuola abbiamo mandato a memoria

“Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.”

ma  dobbiamo anche ricordare

che quell’Amore sbagliato è condannato

mentre oggi

noi magnifichiamo l’Amore giusto

l’Amore che si conferma di giorno in giorno

che prima o poi

attraversando con i suoi tempi

anche continue grandi e piccole selve oscure

arriva al grande SI dopo decine e decine e altre decine

di SI quotidiani

 

Nel canto quinto del Paradiso

che voi state scrivendo in terra

con la vostra testimonianza

e non soltanto per l’inversione della vocale finale dei vostri nomi con quelli danteschi

danzano assieme con voi

le splendide vite

della sportiva Rebecca

della ballerina Anita

e di Pietro il principe elegante

e insieme tutti voi

in questo Amore giusto

guidato da ragione cuore e fede

vi salvate

 

Paola e Francesco

siete Testimoni

che l’Amore che vi ha preso così forte

ancora non vi abbandona

oggi si centuplica davanti a Dio

e davanti a tutti noi

e vi torna indietro ancora più forte

più determinato.

 

Paola

grazie per aver custodito negli anni

e non solo esteticamente

 il “mio” Francesco

grazie per le battaglie che fai

per te

per voi

per la vostra famiglia

e grazie per averci fatto entrare

con le tue precise e amorevoli indicazioni

nella vostra casa

 

Mi perdonerai Paola

se dedico al mio amico

qualche strofa in più

ma l’aver addomesticato

negli anni

la nostra amicizia

ci ha portato ad essere

l’un per l’altro

testimoni

di nozze e di vita

e credo

esempio per i nostri figli

Cecco

amico di sempre e da sempre

L’amico con la elle maiuscola

chilometri infiniti di parole

anche una dietro all’altra

come quelli percorsi assieme anche in moto e un bagno al fiume Trebbia

non riuscirebbero a raccontare

quello che abbiamo vissuto assieme

dalla scuola

al volontariato pro life

alle rispettose sfide tra Inter e Milan

alla mia partenza per Roma

e quindi

ai nuovi modi escogitati

per restare connessi

perché “il più fico amico

è chi resisterà”

 

Or quinci

cedendo anche io

alla tentazione iniziale

della facile battuta

auguro a voi

ch’eravate Promessi Sposi

di scrivere tante pagine

del nuovo libro

“I finalmente sposi”




Jolly 17 giugno 23

guarda il video della lettura della poesia e consegna del regalo

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