Poesia Dalla scala Santa di Campli

 Dalla Scala Santa di Campli

 

Quei 28 gradini in legno d’ulivo

consumati ora anche sotto le mie ginocchia

ti hanno attesa e accolta

mentre dal mio sguardo di fatica

ti vedere salire

a stento

piegata dai pensieri

dietro me

con in spalla tutti i nostri figli..

 

Ti ho sentita offrire

ad ogni scalino la fatica

il tormento silenzioso del tuo cuore.

 

Sui tuoi gradini salivano assieme

i nostri figli, la vita che si fa strada,

e tu, come Maria nel suo smarrimento,

ti credevi piccola, ti sentivi inadeguata.

 

Ma negli occhi tuoi provati dall’affanno

io non ho visto la resa o il fallimento,

ho visto la forza pura di una madre

che trasforma in preghiera anche il tormento.

 

Guardati ora, sposa mia, dalla cima della Scala Santa di Campli:

i tuoi sacrifici non cadranno nel vuoto.

 

In quel dolore condiviso su per la Scala

c'è già la speranza che custodisce la nostra Famiglia

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